Fondamenti di autonomia

L'Autonomia dell’Alto Adige poggia su tre Carte fondamentali: la Costituzione italiana, l’Accordo di Parigi e il secondo Statuto di autonomia.

Accordo di Parigi (1946)

Alla fine della Seconda guerra mondiale l’Alto Adige rimase ancora territorio italiano, a patto di rispettare una tutela complessiva della minoranza austriaca. Risultato di questa condizione fu la stipula dell’Accordo di Parigi tra Italia e Austria, che definisce le linee portanti dell’autonomia. Questo contratto rappresenta la garanzia internazionale dell’autonomia dell’Alto Adige.

Costituzione italiana (1948)

La tutela delle minoranze è ancorata nell’articolo 6 della Costituzione italiana.

Secondo Statuto di Autonomia (1972)

Con il secondo Statuto di Autonomia del 1972 la Provincia di Bolzano ottiene di fatto lo status di una Regione, ma con un’autonomia legislativa e amministrativa più ampia rispetto alle competenze di una Regione a statuto ordinario.

Le principali competenze

Competenze 

Provincia

Stato

Cultura (biblioteche, musei, ecc.)

primaria

 

Scuole materne

primaria

 

Scuole

secondaria

 

Sociale (case di riposo, assistenza, ecc.)

primaria

 

Strade

primaria

 

Sanità

secondaria

 

Edilizia abitativa

primaria

 

Trasporti pubblici

primaria

 

Turismo

primaria

 

Artigianato

primaria

 

Commercio

primaria

 

Industria

primaria

 

Agricoltura

primaria

 

Protezione civile

primaria

 

Parchi naturali

primaria

 

Sport

secondaria

 

Immigrazione

 

statale

Difesa

 

statale

Polizia

 

statale

Giustizia

 

statale

Finanze (conio, banche)

 

statale

La mia autonomia

Come appare ai tuoi occhi l'autonomia dell'Alto Adige? Mandaci una foto che ritieni significativa dello sviluppo quotidiano della nostra provincia. Diventa anche tu parte della storia dell'autonomia altoatesina!

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