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FAQ

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  Domande e risposte
210
[Impostazione e pubblicità delle gare]

Quando può la stazione appaltante acquistare beni o servizi sotto soglia comunitaria fuori dal MePA?

(sostituisce il testo del 04/12/2012)

  1. Le amministrazioni statali centrali e periferiche sono sempre obbligate a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione;
  2. Le altre amministrazioni (articolo 1 del decreto legislativo n. 165/2001), ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell'articolo 328 del DPR n. 207/2012 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dall’Agenzia Contratti Pubblici, fermo restando gli obblighi e le facoltà previste dall’articolo 1, comma 449 della legge n. 296/2006.
Data: 8.2.2013
208
[Impostazione e pubblicità delle gare]
Come possono i piccoli Comuni (con popolazione sino a 5.000 abitanti) acquistare lavori sotto euro 1.000.000, servizi e forniture sotto euro 200.000?
(sostituisce il testo del 04/12/2012)

I piccoli Comuni per le gara bandite successivamene al 31.03.2013 potranno, in forza del disposto dell'art. 33, comma 3 bis, del Codice dei contratti pubblici, acquisire lavori, beni e servizi esclusivamente tramite centrali di committenza appositamente costituite secondo le formule aggregative previste dalla citata normativa.
In alternativa, gli stessi Comuni potranno effettuare i propri acquisti attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti dalle centrali di committenza di riferimento, ivi comprese le convenzioni di cui all'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n.  488, e  il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
I Comuni che hanno aderito ai servizi dell'Agenzia Contratti Pubblici possono usufruire del servizio di acquisizione telematica per lavori, beni e servizi, anche ai fini di cui all'articolo 33, comma 3/bis del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modifiche (articolo 27, comma 4 della legge provinciale n. 15/2011).
Data: 4.2.2013
206
[Impostazione e pubblicità delle gare]
Come operano i parametri CONSIP rispetto alle centrali di committenza e le altre pubbliche amministrazioni?

(sostituisce il testo del 04/12/2012)

Nell'art. 1 del D.L. n. 95/2012 viene stabilito che le centrali di committenza regionali, pur tenendo conto dei parametri di qualità e di prezzo degli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip, non sono soggette all'applicazione dell'articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Le amministrazioni pubbliche non obbligate a ricorrere alle convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 26 comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, ne utilizzano i "parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l'acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse, fermo restando l'obbligo di ricorrere al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA) ovvero agli altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo art. 328 del D.P.R. 207/2010 per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario.

Data: 4.2.2013
205
[Tracciabilità pagamenti]
Come deve comportarsi la SA per una gara già conclusa per la quale non aveva a suo tempo richiesto il codice CIG presso il sistema SIMOG?
Anche se tardivamente, la SA deve provvedere al ritiro di un codice CIG ed al pagamento del contributo AVCP per l’importo previsto all’epoca della pubblicazione del bando o di avvio della procedura.
In considerazione del fatto che l’operatore economico, al momento di presentazione dell’offerta, non era stato messo nella condizione di adempiere al pagamento del corrispettivo a suo carico, per tali casi non gli viene richiesto il pagamento tardivo del contributo AVCP.
Data: 10.12.2012
198
[Questioni generali e varie]
Anche gli operatori economici con sede all’estero sono obbligati ad utilizzare la firma digitale per partecipare a gare telematiche?

Gli operatori economici con sede all’estero, i quali, ai sensi della direttiva 1999/93/CE, sono in possesso della firma elettronica avanzata basata su un certificato qualificato (rilasciato da un “prestatore di servizi di certificazione” accreditato), utilizzano tale firma digitale per partecipare a gare telematiche. La firma digitale viene identificata sul certificato attraverso la definizione “firma qualificata”. In caso contrario gli operatori economici esteri dovranno allegare la scansione dei documenti debitamente sottoscritti a mano e la scansione di un documento d'identità (carta d'identità o equivalente) del rappresentante legale. In caso di aggiudicazione della gara ad un operatore estero, sarà comunque compito della stazione appaltante provvedere all'effettuazione di opportuni controlli e verifiche.

Data: 23.9.2010
197
[Piattaforma telematica]
Come faccio ad essere sicuro che gli inserimenti da me effettuati sul sistema per la predisposizione di una gara non vengano letti da altri utenti? E quelli che ricevo dagli Operatori Economici?

Il gestore del Sistema garantisce che le informazioni siano rese disponibili solo agli interessati secondo le modalità della gara in oggetto (vedasi i documenti presenti nella sezione “Sito e riferimenti”).

Data: 23.9.2010
196
[Piattaforma telematica]
Il messaggio E-mail inviato in automatico dal Sistema per avvisare che è stata pubblicata una gara aperta viene inoltrato a tutti gli Operatori Economici?

Quando viene pubblicato una gara sul sistema viene inviata una e-mail di cortesia a tutti gli Operatori economici iscritti almeno ad una delle categorie merceologiche selezionate per la gara.

Data: 23.9.2010
195
[Piattaforma telematica]
Quali Stazioni Appaltanti devono utilizzare la procedura di gara telematica?

Le Stazioni Appaltanti "obbligate" all'utilizzo del sistema telematico di acquisto sono contemplate dall'art. 6/bis comma 3 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17 e dall'articolo 33, comma 3bis del decreto legislativo n. 163/2006.

Data: 23.9.2010
194
[Piattaforma telematica]

Vengono gestiti dal Portale i codici CIG (Codice identificativo gara) e CUP (Codice unico di progetto)?

Il portale permette di associare un codice CIG ad ogni lotto della gara. Il codice CUP può essere associato alla gara quando necessario. Il codice CIG e il codice CUP vanno richiesti prima della compilazione sul sistema ai gestori dei rispettivi servizi. Il portale SIMOG dell'AVCP (https://simog.avcp.it/) eroga il codice CIG, mentre presso il sito del Ministero del Tesoro (http://cupweb.tesoro.it/CUPWeb/) è possibile richiedere il codice CUP.

Data: 23.9.2010
192
[Impostazione e pubblicità delle gare]
Come devo richiedere l’utilizzo della marca da bollo all’Operatore Economico?

Il sistema propone tre diversi metodi di pagamento dell’imposta da bollo: contrassegno elettronico, marca da bollo, autorizzazione virtuale. Nel caso di Operatore economico estero il sistema permette di esplicitarlo in fase di invio offerta.

Data: 23.9.2010