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FAQ

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Lista delle domande e risposte frequenti PDF download
  Domande e risposte
179
[Piattaforma telematica]
Chi è l’Ente Committente?
È l’intestatario del codice fiscale e serve per classificare ed aggregare le SA da esso dipendenti.
Data: 23.9.2010
178
[Piattaforma telematica]
È possibile avere più titolari dell’Ente committente?
NO. A livello di sistema è necessario avere un solo Titolare. Il Titolare è la persona dell’Ente committente che può decidere quante SA attivare e nominarne il responsabile.
Data: 23.9.2010
175
[Tracciabilità pagamenti]

Le interessenze, vicinie, consorzi o associazioni agrarie sono soggetti agli obblighi di tracciabilità e agli adempimenti previsti dal codice dei contratti?

Nella realizzazione di opere destinate prevalentemente ai propri associati (strada rurale, strada poderale, bacino ed acquedotto, …) tale genere di stazioni appaltanti sono assoggettate al codice dei contratti ed ai conseguenti obblighi di tracciabilità qualora siano riscontrate le caratteristiche previste dall’art. 32 comma 1d) del d.lgs. 163/2006.

32. Amministrazioni aggiudicatrici e altri soggetti aggiudicatori. (artt. 1 e 8, direttiva 2004/18; art. 2, L. n. 109/1994; art. 1, D.Lgs. n.358/1992; artt. 2 e 3, co. 5, D.Lgs. n. 157/1995)

1. Salvo quanto dispongono il comma 2 e il comma 3, le norme del presente titolo, nonche quelle della parte I, IV e V, si applicano in relazione ai seguenti contratti, di importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 28:

d) lavori, affidati da soggetti privati, di cui all'allegato I, nonche lavori di edilizia relativi ad ospedali, impianti sportivi, ricreativi e per il tempo libero, edifici scolastici e universitari, edifici destinati a funzioni pubbliche amministrative, di importo superiore a un milione di euro, per la cui realizzazione sia previsto, da parte dei soggetti di cui alla lettera a), un contributo diretto e specifico, in conto interessi o in conto capitale che, attualizzato, superi il 50 per cento dell'importo dei lavori;

Nel caso in cui invece l’opera da realizzare sia a destinazione pubblica, allora l’assoggettamento al codice dei contratti è pieno, indipendentemente dall’importo e dall’incidenza del contributo pubblico.
Per tutti i contratti soggetti ad obbligo di tracciabilità di importo superiore ai 40.000 euro la SA deve inoltre provvedere alla compilazione delle Schede Osservatorio contratti pubblici.

Classificazione casistiche:

Consorzi di miglioramento fondiario/Consorzi di bonifica:
assoggettati al Codice contratti ed agli obblighi di tracciabilità;

Consorzi di canalizzazione/Consorzi di acquedotto/Consorzi di smaltimento delle acque reflue:
assoggettati al Codice contratti ed agli obblighi di tracciabilità;

Interessenze di strade poderali:
non assoggettate laddove le opere da realizzare siano ad esclusivo beneficio delle aziende agricole ivi insediate;

Interessenze di strade rurali:
assoggettate al Codice contratti ed agli obblighi di tracciabilità qualora la strada sia anche destinata ad uso diverso da quello destinato all’attività di impresa agricola;
non assoggettate quando utilizzata esclusivamen­te come via di comunicazione da parte delle aziende agricole (contributo alle imprese).

Data: 9.8.2012
163
[Schede Osservatorio]
Sono previsti degli obblighi informativi aggiuntivi nel caso di estensione contrattuale entro un quinto dell’importo originariamente affidato come pubblicato dall’art. 11 RD 2440/1923 e dal suo regolamento all’art. 120 RD 827/1924?
Non sono previsti degli obblighi aggiuntivi sia per quanto riguarda l’acquisizione di un nuovo codice CIG che per la compilazione delle Schede Osservatorio.
Data: 27.7.2012
161
[Schede Osservatorio]

Relativamente ad un appalto “manutenzione della scuola elementare” è stata trasmessa la scheda “Inizio contratto” che prevedeva come durata del cantiere 73 gg. L’appalto è però articolato su due fasi di lavoro, perché trattandosi di un edificio scolastico le lavorazioni sono suddivise in due periodi (estate 2011 e estate 2012). In che modo devono essere compilate le schede?

Possono essere individuate 2 soluzioni:

  1. 2 lotti successivi con tempistiche di realizzazione distinti (solo terminato il primo lotto posso partire con il secondo);
  2. Il tempo di quiete viene considerato nel tempo a disposizione per l’esecuzione dei lavori.
Data: 7.6.2012
160
[Schede Osservatorio]
Come viene trattato l’adeguamento dei prezzi ai sensi del D.M. del 9 aprile 2010? In che modo deve essere inserito nelle schede?

La segnalazione dei maggiori importi dovuti in seguito all’adeguamento dei prezzi ai sensi del D.M. del 9 aprile 2010 va effettuata solamente al termine del contratti, valorizzando il campo “IVA ed altre somme a disposizione effettivamente impiegate” (scheda “Collaudi”).

Nel caso in cui l’importo a seguito della variazione è diminuito e viene detratto dal certificato di pagamento, il campo “Importo del certificato/mandato di pagamento” deve riferirsi all’effettiva erogazione.

Data: 7.6.2012
159
[Schede Osservatorio]
Incarico professionale di progettazione e direzione lavori: In che modo deve essere inserita la sospensione di un incarico fra fine prestazione di progettazione e successivo inizio prestazione direzione lavori?

Se viene affidato un solo incarico va definito un solo termine (stimato) fino alla conclusione dei lavori. Se invece vengono affidati due incarichi distinti, allora ogni incarico avrà la sua tempistica.

Data: 7.6.2012
158
[Schede Osservatorio]
Per le concessioni sono da compilare le schede Osservatorio?
Per la fattispecie della concessione, al momento, non devono essere compilate le schede OCP.
Data: 7.6.2012
157
[Schede Osservatorio]
Per i contratti di fornitura di energia elettrica sono da compilare le schede?

AVCP ha confermato, che per i contratti di fornitura di energia elettrica sono da compilare le schede (se superiore ai 40.000 Euro).

A seguito dei provvedimenti normativi che hanno liberalizzato il mercato dell’energia gli enti committenti pubblici sono tenuti ad individuare il fornitore mediante procedura di gara o mediante adesione a convenzione effettuata da altro ente committente.

Data: 7.6.2012
156
[Schede Osservatorio]

Nella gestione dei nostri lavori è emersa una problematica pratica legata al rifacimento degli asfalti dopo aver posato l'infrastruttura. Capita spesso che bisogna aspettare alcuni mesi prima di ripristinare il manto stradale. Questo però contrasta con i dati che dobbiamo inserire nell'Osservatorio, in quanto il cantiere dura ad esempio tre mesi e per il ripristino viene chiesto di aspettare anche 6 mesi.

Può darmi indicazioni su come dobbiamo comportarci?

Il tempo di non attività va considerato nella tempistica complessiva prevista per l’esecuzione dei lavori.
Data: 7.6.2012