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Der Überwachungs- und Bewertungsdienst des nationalen Plans für Aufbau und Resilienz des Ministeriums für öffentliche Funktionen (PNRR-DFP - Piano nazionale di ripresa e resilienza - Dipartimento della funzione pubblica) erachtet es für zweckmäßig, die Vergabestellen über einige im Rahmen des Treffens behandelte Fragen zu informieren, um die „Datenqualität“ auf der ReGIS-Plattform zu verbessern.

Das Generalinspektorat des nationalen Plans für Aufbau und Resilienz (PNRR – Piano nazionale di ripresa e resilienza) hat festgestellt: “-in linea generale per tutte le PA- che, dall’analisi del confronto tra i dati delle gare presenti su ANAC – riconducibili a progetti PNRR – e quanto registrato su ReGiS, solo il 35% dei CIG risulta essere associato al progetto per il quale queste gare sono state indette. Tale scostamento non permette di discernere se la mancata associazione sia volontaria o frutto della mancanza di conoscenza sull’operazione tecnica da svolgere su ReGiS.

In particolare, le problematiche maggiormente attenzionate riguardano:

1)           la non corretta o, molto spesso, mancata associazione sulla piattaforma ReGiS tra il Codice identificativo di gara (CIG) e il Codice unico di progetto (CUP) da parte dei Soggetti attuatori;

2)           l’eliminazione della dicitura “altro”, quale classificazione generica a cui ricorrono i Soggetti attuatori, quante volte la specifica tipologica della gara non è contemplata tra quelle indicate a sistema.

Per quanto attiene al primo punto, è stato chiesto di sollecitare i Soggetti attuatori affinché provvedano a valorizzare tale associazione, servendosi delle slide operative messe a disposizione nel corso del VI Tavolo di monitoraggio che si allegano alla presente per la parte di interesse.

Con riguardo al secondo aspetto, alla luce dell’ampio utilizzo da parte dei Soggetti Attuatori della classificazione “altro” per tutti quegli affidamenti in cui è prevista una deroga al CIG, l’Ufficio III Monitoraggio e Valutazione dell’Ispettorato Generale PNRR ha provveduto all’espunzione della dicitura “altro” (ritenuta troppo generica), integrandola con classificazioni tipizzate che includono anche le fattispecie per cui il CIG non è richiesto.

Anche per tale fattispecie si rende necessario che i Soggetti Attuatori, quanto prima, in luogo della classificazione generica, provvedano all’inserimento della classificazione tipizzata tra quelle disponibili in piattaforma.

Per mera completezza si riportano le casistiche individuate in seno alla Delibera ANAC n.214 del 27 aprile 2022, per le quali è consentito derogare al CIG:

  • D.lgs. 36/2023, art. 56, comma 1, lett. a: “a) di servizi aggiudicati da una stazione appaltante a un ente che sia una stazione appaltante o a un'associazione di stazioni appaltanti in base a un diritto esclusivo di cui esse beneficiano in virtù di disposizioni legislative o regolamentari o di disposizioni amministrative pubblicate che siano compatibili con il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea".
  • D.lgs. 50/2016, Art. 23, comma 2: "Per la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, le stazioni appaltanti ricorrono alle professionalità interne, purché in possesso di idonea competenza nelle materie oggetto del progetto o utilizzano la procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee di cui agli articoli 152, 153, 154, 155 e 156. Per le altre tipologie di lavori, si applica quanto previsto dall’articolo 24".
  • D.lgs. 50/2016, art. 5: "Principi comuni in materia di esclusione per concessioni, appalti pubblici e accordi tra enti e amministrazioni aggiudicatrici nell’ambito del settore pubblico".
  • D.lgs. 36/2023, art. 56 comma 1, lett. i: “Appalti pubblici concernenti servizi finanziari relativi all'emissione, all'acquisto, alla vendita e al trasferimento di titoli o di altri strumenti finanziari”.
  • D.lgs. 36/2023, art. 56, comma 1, lett. m: "Le disposizioni del codice relative ai settori ordinari non si applicano agli appalti pubblici concernenti i contratti di lavoro".
  • D.L. 80/2021, art. 9, comma 1: "Conferimento di incarichi di collaborazione per il supporto ai procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del PNRR"
  • “Contratti stipulati da una stazione appaltante estera””

 

Es wird darauf hingewiesen, dass die genannten Fälle derzeit im ReGiS-System vorhanden sind. Der Überwachungs- und Bewertungsdienst des nationalen Plans für Aufbau und Resilienz des Ministeriums für öffentliche Funktionen (PNRR-DFP - Piano nazionale di ripresa e resilienza - Dipartimento della funzione pubblica) steht für jegliche Fragen zu Klärung oder Unterstützung in diesem Zusammenhang zur Verfügung (monitoraggiopnrr@funzionepubblica.gov.it).

Auf Landesebene ist es auch möglich, die „Task Force“ der Provinz zu kontaktieren (taskforce-pnrr@provincia.bz.it).

 

SV