Contenuto principale
News
18.12.2012 - Mercato finanziario - 2° trimestre 2012
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che nel 2° trimestre 2012 gli impieghi delle banche con sede legale in Alto Adige sono rimasti sostanzialmente stabili, +0,3% rispetto allo stesso periodo del 2011, registrando un importo pari a 21,3 miliardi di euro. La raccolta diretta delle banche locali invece ha evidenziato un debole rialzo, pari all’1,0%. La qualità del credito in provincia di Bolzano non ha presentato grandi variazioni rispetto al 2° trimestre 2011: l’incidenza delle sofferenze si attesta al 3,3%.
21.09.2012 - Condizioni bancarie - 2° trimestre 2012
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che il 2° trimestre 2012 è stato caratterizzato da un forte rialzo dello spread sui tassi variabili relativi ai mutui ipotecari rispetto all’anno precedente (+1,6 punti percentuali). Il tasso annuo effettivo globale (TAEG) relativo ad un mutuo ipotecario di 150.000 euro a 20 anni, con rate semestrali e tasso variabile, ha registrato un valore medio del 4,8%, superiore di 1,1 punti percentuali rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2011.
01.06.2012 - Mercato finanziario - 4° trimestre 2011
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che il 4° trimestre 2011 è stato caratterizzato da un rallentamento degli impieghi delle banche con sede legale in Alto Adige, calati dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. Riprende a crescere moderatamente la raccolta diretta delle banche che ha evidenziato un rialzo del 3,7%. L’aumento dal 2,9% al 3,2% fatto registrare tra il 4°trimestre 2010 e lo stesso periodo del 2011 dall’incidenza delle sofferenze sugli impieghi (indicatore della qualità del credito) denota un lieve peggioramento della qualità del credito in provincia di Bolzano.
02.03.2012 - Condizioni bancarie - 4° trimestre 2011
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che il 4° trimestre 2011 è stato caratterizzato da un forte rialzo del tasso annuo effettivo globale (TAEG) relativo ad un mutuo ipotecario di 150.000 euro a 20 anni, con rate semestrali e tasso variabile, che ha registrato un valore medio del 4,9%, superiore di 1,8 punti percentuali rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2010 (3,1%). Aumenta l’ISC, l’indicatore sintetico di costo, dei conti correnti giovani, che in media ha registrato un incremento del 13,7% rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2010.
30.12.2011 - Mercato finanziario - 2° trimestre 2011
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che il 2° trimestre 2011 è stato caratterizzato dal rallentamento della crescita sia degli impieghi che della raccolta delle banche locali in confronto all’anno precedente. Rispetto ai dati rilevati nello scorso dicembre, le sofferenze alla clientela rilevano un lieve peggioramento: infatti hanno ripreso a crescere (+14,5%). In aumento anche l’incidenza delle sofferenze sul credito (3,2%). La più alta quota di sofferenze (37,9%) è registrata dal settore economico delle Costruzioni.
09.09.2011 - Condizioni bancarie - Situazione al 30.06.2011
L’Istituto provinciale di statistica (ASTAT) rende noto che nel 2° trimestre 2011 il tasso annuo effettivo globale (TAEG) relativo ad un mutuo ipotecario di 150.000 euro a 20 anni, con rate semestrali e tasso variabile, ha fatto registrare un aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2010, attestandosi su di un valore medio del 3,7%. Rimangono stabili i tassi sui conti correnti, mentre quelli sui depositi sono in leggera crescita. In ripresa anche i prestiti erogati a famiglie (+7,9%) e imprese (+5,5%) altoatesine.
24.08.2011 - Rimesse estere degli immigrati - 2005-2010
L’Istituto provinciale di statistica ASTAT diffonde per la prima volta uno studio sui flussi di denaro che gli immigrati inviano nei propri paesi d’origine. Secondo i dati della Banca d’Italia, tra il 2005 e il 2010, le rimesse estere degli immigrati in Alto Adige hanno subito un incremento del 132,2% superando nel 2010 i 28,7 milioni di euro, cifra pari allo 0,16% del PIL. Nel 2010 i principali paesi beneficiari delle rimesse in Alto Adige sono stati Pakistan, Marocco e Perù.
16.06.2011 - Mercato finanziario - 4° trimestre 2010
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che il 4° trimestre 2010 è stato caratterizzato da una crescita degli impieghi delle banche locali più intensa rispetto all’anno precedente, mentre la crescita della raccolta ha subito una decelerazione rispetto all’anno precedente. Le sofferenze bancarie della clientela residente in Alto Adige hanno raggiunto un importo pari a 627 milioni di euro: rispetto al 2009 si è verificata una crescita dell’11,6%.
15.04.2011 - Condizioni bancarie - Situazione al 31.12.2010
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che nel 4° trimestre 2010 il tasso annuo effettivo globale (TAEG) relativo ad un mutuo ipotecario di 150.000 euro a 20 anni, con rate semestrali e tasso variabile ha fatto registrare una flebile ripresa, attestandosi su un valore medio del 3,1%. Quest’ultimo, sebbene registri una diminuzione di 0,27 punti percentuali rispetto al valore rilevato nello stesso periodo del 2009 (3,4%), è leggermente aumentato, se confrontato col dato relativo al primo trimestre 2010 (2,9%). Sostanzialmente stabili invece il tasso sui conti correnti ordinari e il tasso annuo nominale (TAN) medio sui certificati di deposito a 18 mesi.
02.09.2010 - Condizioni bancarie - Situazione al 30.06.2010
L’Istituto provinciale di statistica (Astat) rende noto che al 30.06.2010 il tasso annuo effettivo globale (TAEG) relativo ad un mutuo ipotecario di 150.000 euro a 20 anni, con rate semestrali e tasso variabile, è diminuito nuovamente, ma in modo meno incisivo rispetto ai trimestri precedenti, ed ha raggiunto un valore medio del 3,0%. Inversione di tendenza per lo spread, che inizia a calare dopo un anno di rialzi: il valore medio si è attestato sul 2,0%. Tassi minimi record per il tasso di interesse medio sui conti correnti ordinari (il valore medio scende allo 0,4%), e per il tasso annuo nominale (TAN) medio sui certificati di deposito a 18 mesi e a 6 mesi (i valori medi sono diminuiti e hanno raggiunto rispettivamente lo 0,1% e lo 0,8%).