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Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei
Le interruzioni volontarie di gravidanza hanno raggiunto il loro massimo nel 1982, in prossimità all’approvazione della legge sulla legalizzazione dell’abortività volontaria (legge 194 del 22 maggio 1978), in cui si è osservato un aumento dell’abortività, in parte spiegabile con l’assorbimento da parte dell’abortività legale dell’abortività clandestina. Dopo un periodo di costante diminuzione, negli ultimi anni a partire dal 2000, si è osservato un andamento tendenzialmente crescente, principalmente dovuto al contributo sempre più consistente delle donne immigrate.
Parallelamente si è assistito ad aumento progressivo dell'abortività spontanea, in gran parte riconducibile all’innalzamento dell’età media delle donne al concepimento.
Si veda anche:
News
02.05.2012 - Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei - 2011
L’ASTAT - Istituto provinciale di statistica - comunica che gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza praticati nel corso del 2011 nelle strutture sanitarie della provincia di Bolzano sono stati 586, il 3,3% in meno rispetto al dato dell’anno precedente. Più di quattro donne su dieci erano straniere. Il tasso di abortività è risultato pari a 4,9 ogni 1.000 donne in età feconda (15-49 anni). Nel 2011 si sono registrati 768 casi di aborto spontaneo, per i quali si sia reso necessario il ricovero in strutture pubbliche o private della provincia di Bolzano, il 2,5% in più rispetto al 2010. Il 19,0% dei casi ha riguardato donne con cittadinanza straniera. Il tasso di abortività è risultato pari a 6,4 aborti spontanei ogni 1.000 donne in età feconda (15-49 anni).
18.04.2011 - Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei - 2010
L’ASTAT - Istituto provinciale di statistica - comunica che gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza praticati nel corso del 2010 nelle strutture sanitarie della provincia di Bolzano sono stati 606, il 6,1% in più rispetto al dato dell’anno precedente. Più di quattro donne su dieci erano straniere. Nel 2010 si sono registrati 749 casi di aborto spontaneo, per i quali si sia reso necessario il ricovero in strutture pubbliche o private della provincia di Bolzano, il 5,2% in meno rispetto al 2009. Il 17,0% dei casi ha riguardato donne con cittadinanza straniera.