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Pieno di vita:alberi senescenti e legno morto

alberi senescenti e legno morto

Alberi senescenti e legno morto costituiscono una parte importante dell'ecosistema foresta. Il "legno morto", o “necromassa”, come i professionisti definiscono i resti d’alberi un tempo viventi, si può trovare in foresta in diverse forme: come legno morto s’intendono alberi morti ancora in piedi o al suolo, tronchi spezzati, piccoli e grandi rami, così come anche le ceppaie.

legno mortoMa attenzione: la denominazione legno „morto“ è fuorviante, dato che il legno marcescente è tutt'altro che morto. Esso è habitat e fonte di vita per molti animali, piante superiori, funghi, muschi, licheni, alghe e batteri. Esso è quindi ricco di vita!


Cervo volanteCervo volanteCirca un quinto degli animali e delle piante della foresta, quindi oltre 6.000 specie, dipendono dal legno morto come habitat e fonte di cibo. Il gruppo più vario e ricco tra le specie animali legate all’habitat “legno morto” sono gli insetti. Particolarmente importanti sono i coleotteri. Essi sono legati in modo particolarmente stretto al legno morto, dato che in esso si sviluppano le loro larve. Per più di 1.300 specie di coleotteri il legno morto o necromassa, come lo chiamano gli esperti, è un habitat importante! Ma anche molti altri gruppi d’insetti come per esempio formiche, api, vespe, mosche, zanzare, ragni, farfalle, porcellini di terra e millepiedi utilizzano il legno morto per deporre le uova, vivere o mangiare.

Picchio rosso maggiore Piccchio verde Picchio muratore
Picchio rosso maggiore Piccchio verde Picchio muratore
Martora Ghiro Scoiattolo comune
Martora Ghiro Scoiattolo comune
Civetta capogrosso Salamandra pezzata Orbettino
Civetta capogrosso Salamandra pezzata Orbettino

Anche per molti vertebrati il legno morto è un habitat vario e insostituibile, in primo luogo per l’avifauna. Le cavità degli alberi vecchi vengono utilizzate da molte specie di uccelli per la ricerca del cibo, come luoghi di riposo, di riproduzione o di rifugio. Le piante vecchie e marcescenti sono importanti soprattutto per i picchi. Il picchio rosso maggiore, per esempio, trova in alberi vecchi o morti il suo cibo, che consiste principalmente in insetti che vivono nel legno. Egli scava con il suo potente becco, in alberi di sufficiente diametro, talora deperienti o morti, il proprio nido. Queste cavità dopo essere state utilizzate dai picchi, vengono utilizzate anche da altri uccelli e da molte altre specie animali. Pipistrelli, ghiri, martore e, talvolta, lo scoiattolo utilizzano le cavità scavate dai picchi per nidificare, dormire, nascondersi o andare in letargo. Anche i tronchi caduti a terra e le ceppaie svolgono un ruolo importante dato che offrono buoni nascondigli e cavità per lo svernamento a tritoni, salamandre, rane, lucertole, orbettini e serpenti.

Batteri e funghi svolgono un ruolo importante, in particolare nella decomposizione del legno. Essi frammentano il legno nelle sue componenti di base, rendendolo in tal modo utilizzabile da parte di molti insetti. Circa 2.500 specie di funghi vivono nel e sul legno!

legno morto

Il legno morto svolge un ruolo importante per la biodiversità della foresta. Ma oltre a ciò svolge un’altra serie d’importanti funzioni. I grossi tronchi a terra costituiscono, per esempio, una difesa naturale contro la caduta di massi o contro le valanghe. Inoltre la presenza di legno morto al suolo protegge, limitando l’azione battente della pioggia ed il ruscellamento superficiale dell’acqua, il terreno dall'erosione. Il legno morto costituisce poi un importante riserva idrica per numerose piante, o per i muschi e garantisce sufficiente umidità per lumache e anfibi. Inoltre, ostacolando la brucatura da parte di cervi, caprioli o altri animale di gemme, foglie e ramoscelli di giovani piantine né favorisce la crescita.