Contenuto principale
- Inhalt:
Opere ultimate
Progetto RETE DI MONITORAGGIO SISMICO
Progetto INTERREG IIIA - ERGS - Italia - Svizzera
Progetto INTERREG IIIA - Fastlink Tyrol - Italia - Austria
Ufficio responsabile
Ripartizione 11, Ufficio Geologia e Prove Materiali 11.6
Ripartizione 26, Ufficio Protezione Civile 26.3
Partecipanti al progetto
Direttore d'Ufficio
Dott. geol. Ludwig Nössing
Coordinatore/Responsabile di progetto
Dott. Claudio Carraro (Servizio Geologico)
Progettazione
Prof. Peter Melichar (ZAMG – Vienna)
Dott. Ing. Adriano Fragiacomo
Direzione lavori
Dott. Claudio Carraro
Dott. Ing. Markus Rauch (Protezione Civile)
Ditta esecutrice dei lavori
Falserbau S.r.l. (Cornedo – Bz)
Breve descrizione del progetto
ERGS - Terremoti (Censimento della microsismicitá) nella zona Alto Adige – Cantone dei Grigioni
Ulteriori informazioni
Attraverso i progetti ERGS e FASTLINK - Tyrol sono state create delle reti di collegamento transfrontaliere per la sorveglianza sismica nelle regioni del Cantone dei Grigioni, Friuli, Alto Adige, Tirolo, Austria, Svizzera e Italia. Il progetto ERGS è stato coordinato dall’Ufficio Geologia e prove materiali, mentre il progetto FASTLINK - Tyrol dall’Ufficio Protezione civile. L’installazione di moderni sismometri a banda larga e i previsti miglioramenti costruttivi delle stazioni sismiche consentiranno l’identificazione di zone di faglia attive e la loro direzione di movimento. Questa collaborazione consente di fornire una parte delle informazioni base per la microzonazione sismica dell’intera regione. Questo progetto consente la registrazione e il monitoraggio dell’attività sismica dell’intera regione nonché una precisa localizzazione, anche nella zona di confine, degli epicentri.
La centrale di acquisizione dati è stata realizzata nella caserma del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano, presso la quale è stato installato il programma di elaborazione dati "Antelope". Tale programma consente di ricevere e trasmettere in tempo reale i dati sia delle stazioni locali, che di quelle delle regioni confinanti. I sensori sono stati alloggiati in pozzetti impermeabili ad una profondità di circa 5 m. I siti sono stati scelti previo controllo del disturbo di fondo; la trasmissione dati a Bolzano avviene via radio.
Planimetrie, grafici, foto
Costo complessivo
213.000 Euro
Tempi di realizzazione
2003 – 2006



