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Sistema radar di Monte Macaion: intervento di sostituzione del ricevitore.
Il giorno 16 novembre 2009 il radar meteorologico di Monte Macaion verrà spento per alcune settimane per permettere l’esecuzione di un intervento all’hardware del sistema, finalizzato alla sostituzione del vecchio ricevitore (analogico) con uno digitale, nonché della parte dedicata alla elaborazione del dato e al comando del radar stesso.
Il radar di Monte Macaion, usato negli ultimi anni soprattutto per fini di protezione civile, è gestito congiuntamente dai due Servizi Meteorologici delle Province Autonome di Bolzano e Trento dall’anno 2002 e costituisce uno strumento indispensabile soprattutto per il monitoraggio degli eventi di precipitazione molto localizzati ed intensi di origine temporalesca. Attraverso l’elaborazione dei dati trasferiti a valle per mezzo di un ponte radio, le misure di precipitazione effettuate nell’atmosfera vengono sottoposte a delle elaborazioni per migliorarne la qualità e georeferenziate in modo da poterle visualizzare con elevato dettaglio geografico.
A seguito dell’intervento i tecnici provinciali si aspettano un ulteriore miglioramento della qualità della misura della precipitazione in atto sulla regione grazie soprattutto all’aumento della risoluzione spaziale che passerà progressivamente dagli attuali 250 m a 62.5 m, determinando quindi anche un notevole aumento della quantità di dati da elaborare ad ogni scansione.
Attualmente il radar compie una scansione completa, costituita da 14 diverse elevazioni, ogni 10 minuti nel periodo invernale, ogni 6 nei mesi estivi. Con il nuovo ricevitore verrà aumentata anche la frequenza delle misure passando ad una scansione ogni 5 minuti, indipendentemente dalla stagione.
A seguito dell’istallazione sarà necessario un periodo di test dell’intero sistema, sia della parte elettronica e meccanica, che di quella di comando e di elaborazione dati. Al termine di questa fase verrà anche sostituita l’attuale immagine presente in internet (www.provincia.bz.it/hydro/precipitazioni.asp).
La decisione di effettuare l’intervento nel periodo tardo autunnale/invernale (il sito radar si trova a 1860 m s.l.m) deriva dal fatto che in questo periodo non ci sono eventi temporaleschi intensi e che quindi la misura della precipitazione in atto può essere effettuata in modo altrettanto soddisfacente dalla rete di pluviografi in telemisura dell’Ufficio Idrografico provinciale.
Animazione
al momento non disponibile
![[Animation]](http://www.provinz.bz.it/meteo/FILE0.jpg)
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