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La scuola in Alto Adige

La scuola della Provincia di Bolzano si suddivide in tre diversi sistemi scolastici (uno per ogni gruppo linguistico presente nel territorio), che si articolano in: scuola dell'infanzia, scuola primaria (elementare), scuola secondaria di primo grado (scuola media) e scuola secondaria di secondo grado (superiore).
L'organizzazione della scuola in lingua italiana, in particolare, è articolata in: 

Accanto alle scuole del sistema "pubblico" sono presenti sei scuole private paritarie, la cui offerta è per la maggior parte concentrata nella fascia delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Le lezioni in Alto Adige si svolgono nell'arco di 35 settimane, nelle pagine dedicate al Calendario Scolastico si possono trovare ulteriori informazioni in merito.
Nel complesso la scuola italiana della Provincia di Bolzano coinvolge circa 20.000 studenti, di cui circa il 21% sono stranieri (dati a.s. 2012/13). Per favorire l'accoglienza e l'inserimento proprio di questi alunni, presso l'Intendenza scolastica è attivo il Servizio di Integrazione e Consulenza Scolastica, che si occupa di tutti i Bisogni Educativi speciali.

Per informazioni più dettagliate sui vari gradi di scuola e sulle singole istituzioni, visita la sezione del nostro sito dedicata alle scuole in lingua italiana della provincia.
Cliccando qui potrai invece visionare l'elenco delle scuole dei vari gradi.

La scuola dell'autonomia: legge provinciale n. 12/2000

Nel 2000 è stata emanata la Legge Provinciale n. 12, con la quale sono state attribuite alle scuole la personalità giuridica e l'autonomia. Gli ambiti in cui l'autonomia si esprime sono quello didattico, di organizzazione, ricerca, sviluppo e sperimentazione e l'ambito amministrativo-finanziario. L'elemento fondamentale in cui l'autonomia si concretizza  è il Piano dell'Offerta Formativa, detto POF, che definisce il piano d'azione della scuola (per ulteriori informazioni, visitate le pagine dedicate al POF). Un altro cardine della legge sull'autonomia è la volontà di rendere possibile, ed anzi facilitare, la partecipazione alla vita della scuola da parte di tutti i soggetti che ne fanno parte, studenti e genitori in primo luogo. 

(Ultimo aggiornamento: 03/04/2013)