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Esami di stato conclusivi primo ciclo

Gli esami di Stato che concludono il primo ciclo di istruzione (scuola secondaria di I grado) iniziano il 17 giugno e tutte le operazioni ad essi collegate terminano, di norma, entro il 30 giugno. 
In ogni scuola sono costitutite tante sottocommissioni quante sono le classi terze. L'insieme delle sottocommissioni,  istituite presso ogni scuola secondaria di I grado costituisce una commissione d'esame, il cui Presidente deve provenire da un'altra scuola.
Gli esami iniziano qundi il 17 giugno con la prima prova scritta di italiano a cui seguiranno nei giorni immediatamente sucessivi le prove di tedesco, di matematica, di inglese e la prova nazionale INVALSI. L'ordine delle prove scritte, esclusa  la prova nazionale INVALSI, la cui data di svolgimento è fissata con Ordinanza Nazionale, può variare a seguito di necessità organizzative delle scuole. 

Dopo le prove scritte i canditati dovranno sostenere un colloquio plluridisciplinare, alla presenza di tutta la sottocommissione. Nelle classi a indirizzo musicale, durante il colloquio, verrà verificata anche la competenza musicale, sia come competenza teorica che come pratica esecutiva.
La prova scritta a carattere nazionale (prevista dalla legge n. 176/2007) ha lo scopo di verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli alunni. I testi della prova sono scelti dal Ministro tra quelli definiti annualmente dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione (Invalsi). La prova, composta da quesiti di vario tipo, verifica le conoscenze e competenze in italiano e in matematica. Per avere maggiori informazioni sulla prova nazionale, è possibile consultare il sito dell'Invalsi che contiene anche esempi pratici della prova.

Con Deliberazione della G.P. (n. 617 del 17/05/2014) sono stati definiti i nuovi criteri per lo svolgimento dell'esame di tedesco seconda lingua.

La valutazione conclusiva dell’esame di Stato viene determinata dagli esiti delle prove scritte, dall’esito del colloquio pluridisciplinare e dal giudizio d’idoneità espresso dal consiglio di classe. Il voto finale sarà quindi costituito dalla media aritmetica dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio d’idoneità.

Da ricordare che le norme riguardanti l’ammissione all’esame di Stato prevedono la frequenza almeno del 75% del monte ore annuale, la valutazione positiva nelle discipline e negli ambiti interdisciplinari e nelle attività della quota obbligatoria (esclusa religione), la valutazione positiva del comportamento ed il giudizio d’idoneità espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di primo grado.

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