Frag den Förster!

[Allgemein]
Ho sentito che i funghi italiani sono più radioattivi di quelli a Fukushima. Comè la situazione in Alto Adige?
In Alto Adige la radioattività dei funghi viene misurata da diversi anni in collaborazione con l'Associazione Micologica Bresadola. Riassunto dei risultati:
 
- gli ipocaptanti, che mostrano scarso assorbimento di isotopi radioattivi di cesio, anche in presenza di contaminazioni elevate nel terreno - presentano un’attività fino a circa 50 Bq/kg - esempi Boletus edulis, Boletus pinophilus (porcino);
 
- gli ipercaptanti, che assorbono una grande quantità degli stessi isotopi radioattivi di cesio, che concentrano entro la loro massa, e presentano un’attività superiore a circa 200 Bq/kg - esempi Cortinarius (ex Rozites) caperatus, Tricholoma stiparophyllum;
 
- e i mesocaptanti - con valori di radioattività commisurata alla presenza nel terreno, e presentano un’attività compresa tra circa 50 e 200 Bq/kg - esempi Cantharellus cibarius, Cantharellus lutescens (gallinaccio, finferlo).
 
Il limite per la radioattività negli alimenti é di 600 Bq/kg. L'unica specie commestibile che talvolta supera tale valore é il cortinarius(rozites) caperatus.
 
Tale radioattività è legata all'incidente al reattore di Chernobyl del 1986 ed al conseguente fall-out. Dove nei giorni seguenti l'incidente ha piovuto, si hanno tipicamente valori più elevati, sia nei terreni, che quindi anche nei funghi. L'isotopo che ancora oggi si misura è il Cesio-137 il quale ha un tempo di dimezzamento di circa 30 anni. Analoghe considerazioni sulla radioattività nei funghi legata all'incidente di Chernobyl valgono anche per la regioni limitrofe dell'arco alpino.
 
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere al laboratorio di chimica fisica. 
http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/amministrazione/uffici-collaboratori.asp?somepubl_action=4&somepubl_unit_id=o882

Datum: 19.9.2013
[Allgemein]
Manchmal sieht man Bäume im Wald, die so dicke Beulen haben, fast so dick wie der Stamm. Woher kommt das?
Solche Beulen lassen sich oft durch das Eindringen eines Pilzes oder eines Virus ins Holz erklären. Der Baum wehrt sich gegen den Eindringling und produziert an der Stelle zusätzliches Gewebe. 
Datum: 19.9.2013