Mobilità, la Provincia fa chiarezza sull'iscrizione al R.E.N.

Nota del Dipartimento mobilità sull'iscrizione dei consorzi al Registro elettronico nazionale: obbligatorio solamente per i consorzi stabili ma non per quelli ordinari

L'Amministrazione provinciale ha definitivamente chiarito, con una nota pubblicato sul proprio portale web dedicato ai servizi nella sezione Autorizzazione all'esercizio della professione di trasportatore su strada con autobus,  che solo i consorzi stabili, che sono essi stessi impresa di trasporto (ai sensi dell'art. 45 , lett.b) e c) del d.lgs.50 /2016), devono possedere il requisito dell'iscrizione al R.E.N. (Registro elettronico nazionale) mentre i consorzi ordinari, che rappresentano e offrono consulenza ai concessionari di linea (ai sensi dell'art.45 lett.e), non sono soggetti a questo obbligo.

"Questa interpretazione è condivisa dall'Agenzia dei contratti pubblici della Provincia, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  dalla giurisprudenza e non è in discussione", spiegano dal Dipartimento mobilità. Dunque chi è consorzio "ordinario" non  deve essere iscritto come consorzio, mentre chi vuole essere consorzio "stabile" deve avere l'iscrizione al R.E.N., procedura che è possibile eseguire in breve tempo. "L'Amministrazione provinciale - concludono dal Dipartimento - ha offerto questo ulteriore chiarimento allo scopo di favorire la massima partecipazione dei piccoli e medi imprenditori del territorio".

ASP/mb