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Voto per i residenti all’estero

Hanno diritto di voto i cittadini residenti all’estero, che, alla data dell’emigrazione, erano in possesso dei requisiti previsti per l’esercizio del voto; hanno diritto di voto pure i figli di questi nati o trasferitisi all’estero ovvero i coniugi di questi che abbiano acquistato la cittadinanza italiana per matrimonio.

Il cittadino residente all’estero avente diritto al voto riceve una comunicazione circa la data delle elezioni.

Si deve presentare presso la sezione indicata nella tessera elettorale, munito della tessera medesima e di un documento di riconoscimento.

Previa esibizione della tessera elettorale munita del bollo che attesti l’avvenuto esercizio del voto, il cittadino residente all'estero per motivi di lavoro ed iscritto nel registro AIRE, ha diritto di riscuotere presso gli uffici comunali il seguente contributo:

  1. 212 Euro se l’elettore è proveniente da: Tirol, Vorarlberg, Liechtenstein e Svizzera;
  2. 282 se l’elettore è proveniente da: Austria (escluso Tirol e Vorarlberg), Baviera e Baden-Württemberg;
  3. 423 Euro se l’elettore è proveniente da altri paesi dell’area europea, compresa la Germania (escluso Baviera e Baden-Württemberg) ad eccezione di Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Norvegia e Svezia;
  4. 564 Euro se l’elettore è proveniente da: Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Norvegia e Svezia;
  5. 50% delle spese di viaggio in nave, treno ed aereo se l’elettore proviene da paesi extraeuropei (in tal caso l’elettore dovrá esibire il biglietto di viaggio).

Può altresì fruire delle agevolazioni tariffarie di viaggio, per il solo territorio italiano, in ferrovia o via mare, previa esibizione della comunicazione sopraindicata e di un documento di riconoscimento.

I contributi spettanti agli elettori residenti all'estero vanno liquidati nei giorni 26/27 e 28-10-2008.