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Italiano L2 e le discipline: le lingue, i linguaggi

All’EURAC il quinto appuntamento con il Convegno dei Centri Linguistici

Dopo aver affrontato nelle precedenti edizioni tematiche importanti e di attualità come la lingua della comunicazione e quella dello studio, la valutazione e l’apprendimento linguistico dei DSA, il convegno dei Centri Linguistici mette a fuoco quest’anno il rapporto tra apprendimento linguistico e insegnamento disciplinare.

Sappiamo che l’apprendimento della lingua della comunicazione mette gli alunni con background migratorio nelle condizioni di capire e farsi capire dai compagni e dagli insegnanti, quando però si trovano a confrontarsi con le discipline non linguistiche essi devono acquisire competenze cognitive/accademiche che permettano loro l’accesso ai curricoli disciplinari.

Responsabili di questo tipo di apprendimento linguistico non sono più solamente i docenti dell’area linguistica, ma tutti i docenti, anche quelli delle altre aree disciplinari. Il convegno mira a far emergere come in questo processo di insegnamento/apprendimento sia fondamentale mettere al centro la flessibilità nei passaggi fra i diversi registri linguistici (inclusi alcuni registri colti) e i diversi sistemi semiotici. Questo può essere fatto in tutti gli ambiti disciplinari, aprendo la strada a nuove possibilità di lavoro interdisciplinare o trasversale.

Relatori di spicco nel panorama della glottodidattica e della didattica delle discipline, quali Anna Rosa Guerriero, Pier Luigi Ferrari, Franca Bosc, Aldo Borsese, Annalisa Brichese e Giovanna Masiero si confronteranno su questi temi lunedì 5 febbraio alle ore 15:00 e martedì 6 febbraio dalle 8:30 alle 17:30 presso l’EURAC di Bolzano.

Alessandra Abram, attrice e insegnante di L2, sarà la moderatrice del convegno a cui parteciperanno 130 docenti provenienti dai diversi ordini e gradi del sistema scolastico sudtirolese (circa 60 dalla scuola in lingua tedesca, 30 dalla scuola in lingua italiana e 30 dai Centri Linguistici).

FC