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Edilizia pubblica: 600 milioni per servizi e infrastrutture
Il programma delle opere pubbliche 2026–2028 prevede 113 interventi per un investimento di circa 431,5 milioni euro, a cui si aggiungono altri 166 milioni per progetti della Ripartizione Patrimonio.
BOLZANO (USP). Nel corso di una conferenza stampa il 16 marzo a Palazzo Widmann, l'assessore alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha ringraziato pubblicamente il team di lavoro che ha contribuito alla realizzazione del programma, frutto della collaborazione interdisciplinare tra diverse professionalità. Sono intervenuti anche Daniel Bedin, direttore del Dipartimento Opere pubbliche e Virna Bussadori, direttrice della Ripartizione Patrimonio.
Il 2026 sarà un anno particolarmente significativo, con l’avvio di diversi interventi strategici distribuiti capillarmente su tutto il territorio provinciale. Tra i progetti più attesi figura il Polo bibliotecario provinciale di Bolzano, uno dei più importanti interventi culturali degli ultimi anni, finanziato con un investimento di oltre 103 milioni euro.
Tra i cantieri principali sono previsti la demolizione e ricostruzione della caserma Vittorio Veneto (29,8 milioni di euro), la nuova sede del distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco (13 milioni di euro), il centro per le cure palliative pediatriche a Tesimo (11,8 milioni di euro) e la ricostruzione dell’edificio di viale Europa 138 a Bolzano, destinato ai servizi per persone con disabilità (6,3 milioni di euro).
Il programma comprende anche opere già avviate che verranno completate nel 2026, tra cui la Casa della Comunità di Laives, finanziata nell’ambito del PNRR con un investimento di 21 milioni di euro e la nuova palazzina della Caserma Mercanti ad Appiano (8,1 milioni di euro). Nella primavera del 2027 sarà completato un altro importante cantiere, ovvero il convitto per studenti del Centro di formazione San Maurizio (46,5 milioni di euro).
“Con il Programma delle opere pubbliche 2026–2028 investiamo oltre 431 milioni euro per rafforzare infrastrutture pubbliche, servizi sanitari, strutture scolastiche e spazi culturali. A questi si aggiungono altri 166 milioni euro tra PPP e interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Parliamo quindi di investimenti molto importanti per il futuro del nostro territorio e per la qualità dei servizi ai cittadini”, ha dichiarato l’assessore provinciale Christian Bianchi.
Prosegue inoltre l'attività della Ripartizione Patrimonio attraverso partenariato pubblico-privato per la realizzazione di diversi interventi, tra cui il progetto Cura Resort a Merano, il Deposito dei beni culturali a Egna e il progetto Gamper a Bolzano, oltre alle iniziative del programma Building Renovation+, dedicate alla riqualificazione energetica e funzionale degli edifici provinciali.
Qualità architettonica e innovazione saranno garantiti grazie alla riattivazione dei concorsi di progettazione per la pianificazione delle opere pubbliche, un modello virtuoso che la Provincia ha già sperimentato con successo. Tra i concorsi più rilevanti figurano quelli per la riqualificazione dell’ippodromo di Merano e la ristrutturazione del poligono di San Maurizio.
L'edilizia scolastica, da sempre tra le priorità del Dipartimento Opere Pubbliche, è stata ulteriormente valorizzata grazie all'avvio del PES – Piano di edilizia scolastica, un tavolo strategico che mira a potenziare il dialogo tra la Provincia e le direzioni scolastiche per definire le priorità infrastrutturali dei prossimi anni. Tra gli interventi frutto di questo lavoro figurano la scuola alberghiera Ritz di Merano, con un investimento di circa 60 milioni di euro, e l’ampliamento e ristrutturazione del liceo Torricelli di Bolzano (7,9 milioni di euro), oltre agli interventi sui convitti studenteschi in tutto il territorio provinciale.
“Con questo programma – conclude Bianchi – rafforziamo i servizi pubblici, modernizziamo le infrastrutture e programmiamo lo sviluppo della Provincia per i prossimi anni”.
red/ee

