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Corsisti Edenspaces in visita alla Scuola primaria di S. Giacomo

I corsisti del master di secondo livello Edenspaces della Libera Università di Bolzano hanno potuto scoprire un contesto di apprendimento stimolante e inclusivo.

BOLZANO (USP). Inaugurata l’11 novembre, la Scuola primaria di San Giacomo di Laives (Istituto comprensivo di Laives) continua ad aprire le sue porte a coloro che sono interessati al tema dell'innovazione scolastica da costruire attraverso ambienti di apprendimento inclusivi e stimolanti. Domenica 25 gennaio la dirigente Emanuela Scicchitano ha accolto i corsisti del master di secondo livello Edenspaces attivo da gennaio di quest’anno alla Libera Università di Bolzano, sede di Bressanone, e rivolto a professioniste e professionisti delle scienze dell’educazione, dell’architettura, del design, delle scienze naturali, della cultura, nonché a tutte le persone interessate a specializzarsi nella creazione di ambienti educativi di qualità, che valorizzino la relazione con la natura e promuovano il coinvolgimento attivo della comunità educante. L'approccio è interdisciplinare e si fonda sul dialogo tra pedagogia, architettura, design, botanica ed ecologia per creare contesti di apprendimento stimolanti e inclusivi, proprio come quelli della scuola primaria di San Giacomo che i corsisti hanno avuto la possibilità di visitare per circa due ore con la guida delle dirigenti scolastiche Emanuela Scicchitano e Veronika Fink e degli architetti Roberto Pauro e Patrick De Mattio.

“Chiunque si occupi di apprendimento, sa che la prima cosa a cui porre attenzione è lo spazio in cui si studia. Creare una scuola in grado di accogliere, di stimolare, di favorire le scoperte e gli incontri, facendo sì che ognuno si trovi a proprio agio, è una sfida notevole che la scuola di S. Giacomo ha saputo vincere”, commentano il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione italiana Marco Galateo e il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. “L’approccio didattico innovativo ha bisogno di spazi adeguati. Siamo certi che la scuola di S. Giacomo sarà fonte di ispirazione per i corsisti del Master e per i professionisti che vorranno cimentarsi con l’edilizia scolastica”.

ASP/red