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Assistenza pomeridiana: nuovi criteri garantiscono l’offerta
Finanziamento di 5,5 milioni per il 2026/27 dall’Agenzia per la famiglia. Criteri specifici per i progetti nei giorni di scuola. Assistenza affidabile per la conciliazione tra vita familiare e lavoro.
BOLZANO (USP). La Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione di contributi all’assistenza extrascolastica pomeridiana di bambini, bambine, ragazzi e ragazze. In questo modo si garantisce che tali offerte continuino ad essere finanziate tramite l’Agenzia per la famiglia anche nell’anno scolastico 2026/27.
La nuova regolamentazione si è resa necessaria perché le disposizioni attualmente in vigore riguardano esclusivamente le offerte di assistenza e accompagnamento durante i periodi non scolastici. L’assistenza pomeridiana nei giorni di scuola regolari non era inclusa.
Con i criteri ora approvati, queste offerte vengono nuovamente prese espressamente in considerazione. L’assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer sottolinea: "Le famiglie hanno bisogno di strutture affidabili nella vita quotidiana. Grazie a finanziamenti garantiti e a chiari criteri di qualità, rafforziamo in modo mirato l’assistenza pomeridiana e alleggeriamo il carico sui genitori".
I progetti finanziati sono rivolti a bambini, bambine, ragazze e ragazzi dai 3 ai 15 anni, fino ai 18 anni in caso di disabilità. Si svolgono nel pomeriggio dei giorni di scuola e offrono un’assistenza socio-pedagogica qualificata, ad esempio per i compiti o nell’ambito di attività creative, sportive e sociali. Il presupposto è che le offerte abbiano un fondamento pedagogico, siano orientate alle esigenze delle famiglie locali e siano aperte a tutti gli interessati.
Nell'anno scolastico in corso 2025/2026, l'Agenzia per la famiglia sostiene 129 progetti di assistenza pomeridiana in circa 40 comuni. Le richieste sono state presentate da 99 organizzazioni promotrici.
Inoltre, i progetti devono svolgersi al di fuori dell’orario scolastico, essere coordinati con i Comuni o le Comunità comprensoriali, nonché con le scuole o le scuole per l'infanzia, ed essere offerti regolarmente. Sono realizzati da personale qualificato che garantisce un’assistenza continua.
Queste misure contribuiscono in modo significativo a conciliare meglio vita familiare e professionale e promuovono al contempo lo sviluppo personale e sociale dei bambini e dei ragazzi.
Per il 2026 sono previsti 5,5 milioni di euro a questo scopo. A partire da maggio e fino al 31 agosto, i Comuni e le organizzazioni senza scopo di lucro, come associazioni o cooperative, potranno richiedere all’Agenzia per la famiglia contributi per progetti di assistenza extrascolastica pomeridiana.
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