Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
e.Gov Home Page Servizi Amministrazione News
11. EDILIZIA E SERVIZIO TECNICO
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Elenco telefonico Feedback Ricerca Rete civica
Home Ripartizione
Home
Servizi
Organigramma
Contatti

1. Fase
Polo Bibliotecario
Bando
Risultato
Giuria
Partecipanti
Organizzazione
2. Fase
Bando
Giuria
Risultato
Esposizione
Organizzazione

Ricerca
TEDESCO
Home > Polo Bibliotecario
PLANUNGSWETTBEWERB BIBLIOTHEKENZENTRUM BOZEN
 
IL POLO BIBLIOTECARIO DI BOLZANO

Il polo bibliotecario che sta per sorgere sulla ex area scolastica “Longon”, nelle immediate vicinanze del centro storico, comprenderà tre biblioteche: la Biblioteca provinciale “dott. F. Tessmann”, la Biblioteca provinciale italiana “Claudia Augusta” e la Biblioteca civica di Bolzano “C. Battisti.

Le tre istituzioni offriranno alla collettività un servizio globale sia come public library sia come polo scientifico universale per l’intero territorio provinciale, fruibile dai tre gruppi linguistici. Al polo si riconosce inoltre un’importanza particolare in quanto bacino di raccolta della letteratura locale che qui sarà conservata per le future generazioni.

Tre biblioteche in una stessa sede: un’opportunità per la collettività »
Il lungo cammino verso il polo bibliotecario di Bolzano »
Le tre biblioteche del polo »

Tre biblioteche in una stessa sede: un vantaggio per la cittadinanza.

Il polo bibliotecario darà la possibilità di accedere a testi e media nelle tre lingue della provincia all’interno di un’unica istituzione.
Su un’area di 11.000 mq sorgerà un centro di offerte mediali unico nel suo genere, con una vasta gamma di proposte che vanno dal libro, alle riviste sino ai media elettronici concernenti sia tematiche divulgative che letteratura scientifica specialistica, dai media per bambini e ragazzi alla letteratura per adulti. La disponibilità di media sarà integrata da informazioni virtuali accessibili attraverso le banche dati ed Internet ed il collegamento al sistema di prestito interbibliotecario nazionale ed internazionale.
Circa la metà del patrimonio bibliotecario sarà direttamente accessibile all’utenza in un ambiente accogliente e stimolante, dotato degli spazi necessari per dedicarsi allo studio, alla ricerca, alla lettura, dove sarà possibile scoprire e sfogliare in tutta calma il materiale disponibile.
Il polo bibliotecario rappresenterà il centro nevralgico del sistema bibliotecario provinciale e un riferimento importante per l’intera popolazione.
Si prevede che con la sua vasta gamma di offerte, il polo registrerà un’affluenza giornaliera di oltre 1000 persone.

Il lungo cammino verso il polo bibliotecario di Bolzano

Sin dalla metà degli anni Novanta si cominciò a pensare alla sistemazione dell’istituenda Biblioteca provinciale italiana e della Biblioteca civica nell’edificio situato di fronte all’attuale “Tessmann” e ad un tunnel di collegamento fra le due strutture. L’idea del tunnel venne ben presto abbandonata.
Nel 1996 venne invece commissionato uno studio di fattibilità allo scopo di valutare la possibilità di comprendere tutte e tre le Biblioteche sull’ex areale scolastico “Longon”. Il risultato fu positivo. Si raggiunse ben presto un accordo di massima fra la Provincia ed il Comune di Bolzano: il Comune avrebbe messo a disposizione la proprietà e la Provincia avrebbe sostenuto i costi di costruzione.
Il programma planivolumetrico dello studio di fattibilità fu approvato dalla Giunta provinciale e un anno dopo ulteriormente precisato nei dettagli.
Nell’ottobre 2003 è stato bandito un concorso di progettazione a livello europeo. Alla fine del mese di maggio 2004 una giuria composta da 9 membri (architetti, ingegneri ed esperti in ambito biblioteconomico) ha esaminato e valutato le 200 proposte. La commissione all’unanimità ha però deciso di non conferire il 1. premio, ma di assegnare 5 secondi premi ex-equo. I progetti segnalati verranno ulteriormente sviluppati e solo allora si potrà decidere in via definitiva.

Le tre biblioteche del polo

La Biblioteca provinciale “Dr. F. Tessmann” fu fondata nel 1982 ed ha rappresentato il polo di riferimento per l’ambito scientifico. Il nucleo bibliotecario originario era costituito dalla biblioteca donata nel 1957 dal dott. Friedrich Tessmann all’Accademia austriaca delle Scienze che raccoglieva soprattutto opere grafiche e documentazione dell’area tirolese. Scopo primario della Biblioteca provinciale è la promozione dello studio, della ricerca e del sapere nonché la raccolta e la conservazione del rilevante patrimonio bibliografico locale.
La dotazione della biblioteca è cresciuta nel tempo e conta oggi circa 320.000 opere soprattutto in lingua tedesca (alla data del 31.12.2003) che ogni anno vengono integrate da circa 10.000 nuove acquisizioni.

La Biblioteca provinciale italiana “Claudia Augusta” è stata istituita nel 1999. Scopo primario della Biblioteca provinciale è la raccolta e la conservazione del rilevante patrimonio bibliografico locale in lingua italiana. In appena tre anni di attività ha acquistato 13.000 volumi. Accanto a materiale bibliografico è stato dato particolare rilievo anche ai media elettronici con la messa in linea della prima banca dati bibliografica locale e i primi tre periodici digitalizzati. Sono state raccolte circa 200 tesi di laurea di argomento locale, il cui costate incremento viene garantito dal “Premio Claudia Augusta”.

La Biblioteca civica di Bolzano “Cesare Battisti” risale al 1928 e mette a disposizione della cittadinanza del capoluogo informazioni e media. Il sistema bibliotecario consta di una sede principale e di 6 succursali distribuite sull’intera area comunale. La Biblioteca civica è inoltre un polo di riferimento per tutte le biblioteche delle aree limitrofe al capoluogo e centro ufficiale di raccolta delle opere edite in provincia di Bolzano grazie alla sua titolarità del diritto di deposito legale.
Il patrimonio bibliotecario della sede principale consta oggi di circa 240.000 opere (alla data del 31.12.2003). I 2/3 del bilancio sono destinati all’acquisto di libri e media in lingua italiana, 1/3 in lingua tedesca.
La sede principale, per mancanza di spazi, è oggi una “biblioteca a magazzino” che conserva prevalentemente testi di letteratura scientifica non destinati all’infanzia e ai giovani sotto i 14 anni. Le richieste di questa fascia d’età sono soddisfatte invece dalle succursali che propongono una vasta gamma di offerte mediali anche riservate al tempo libero.
Con la nascita del polo bibliotecario sarà possibile sostenere la Biblioteca civica nel suo ruolo di public library grazie alla maggiore disponibilità di spazi esistenti.

 
oben
top back
e.Gov-Home | Rete civica | Ricerca | Servizi | Feedback | Amministrazione | News

© 2005 Provincia Autonoma di Bolzano  Realizzazione: Informatica Alto Adige SPA