Coltivazione di sostanze minerali: approvato il nuovo regolamento

La Giunta ha approvato il regolamento di esecuzione della legge provinciale "Disciplina della coltivazione di sostanze minerali". L'assessore Galateo: "Garantire l’equilibrio nell'uso delle risorse".

Ieri (martedì 26 marzo), è stato approvato dalla Giunta provinciale il Regolamento di esecuzione della legge provinciale del 16 agosto 2023, n. 19, "Disciplina della coltivazione di sostanze minerali". L'obiettivo primario della nuova legge e del regolamento oggi adottato è quello di assicurare un equilibrio ottimale tra il fabbisogno di materie prime e un approccio responsabile e sostenibile alla loro estrazione. Ciò significa garantire alle imprese un approvvigionamento stabile ed economico, preservando l'integrità del paesaggio e dell'ambiente naturale.

Si tratta di un settore, come ha sottolineato il vicepresidente della Giunta provinciale e assessore allo Sviluppo economico, Marco Galateo "al crocevia di importanti sfide, trovandosi spesso al centro di tensioni tra le esigenze delle imprese edili e le priorità di tutela del paesaggio. È essenziale ricordare che il materiale estratto è fondamentale non solo per edifici e fabbriche ma soprattutto per realizzare infrastrutture pubbliche vitali quali strade, edifici pubblici e alloggi".

Tra le novità introdotte, il regolamento pone particolare enfasi sulle misure di compensazione ambientale, che saranno ora gestite dai Comuni e finanziate per oltre la metà dall'onere di coltivazione (51%) a carico dei titolari delle cave. Queste misure, ispirate a quelle già in uso per gli impianti idroelettrici, rappresentano un passo avanti significativo per garantire che ogni progetto contribuisca positivamente alla salvaguardia del paesaggio.

Le disposizioni approvate riguardano anche la gestione delle cauzioni per i lavori di ripristino ambientale, il monitoraggio annuale delle attività di coltivazione e la documentazione richiesta per le autorizzazioni, assicurando così trasparenza e controllo efficace su questo settore cruciale.

"In conclusione, l’obiettivo della nuova legge e quindi del regolamento approvato oggi è quello di garantire la sostenibilità e compatibilità ambientale nella gestione delle sostanze minerali locali, ponendo le basi per un futuro in cui le risorse naturali vengono gestite con saggezza e rispetto per le generazioni future" ha dichiarato il vicepresidente Galateo.


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