La Giunta provinciale nei comprensori (4/5): mobilità accessibile
Durante la seduta straordinaria della Giunta provinciale a Brunico si è parlato della strategia per la mobilità, con un particolare occhio di riguardo alla ferrovia.
BRUNICO (USP). A metà della legislatura 2024-2028, la Giunta provinciale sta incontrando sindaci e presidenti delle Comunità comprensoriali in delle sedute straordinarie sul territorio. La seconda si è tenuta nella mattinata di martedì 31 marzo a Brunico.
Tra i principali temi affrontati: la mobilità e le infrastrutture, con il presidente Arno Kompatscher che ha sottolineato come l’Amministrazione provinciale continui a investire nella mobilità sostenibile. L’impegno della Provincia autonoma di Bolzano, infatti, è di rendere la Val Pusteria più accessibile, soprattutto rafforzando l’arteria ferroviaria e in generale investendo nella rete del trasporto pubblico. Sono in corso lavori in Alta Pusteria, mentre l’intera ferrovia era stata aperta in tempo per i Giochi Olimpici ad Anterselva, dopo gli ingenti lavori effettuati sulla linea.
L'indirizzo strategico, ma anche molto pratico, è ribadito dall’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider: “Un tempo la ferrovia e` stata costruita quando non circolavano le auto, ora ampliamo la ferrovia per usare i treni come mezzi di trasporto sostenibili alternativi all’auto”, sottolinea Alfreider.
Tutti i lavori portati avanti e tuttora in corso sono coerenti con gli obiettivi del Piano provinciale della mobilità sostenibile 2035, che prevede un rafforzamento del 250% del trasporto ferroviario, del 20% per quanto riguarda l’offerta di autobus di linea e del 50% per quanto concerne la mobilità ciclistica.
Importanti lavori alle infrastrutture di tutta la Val Pusteria
Sono molteplici i lavori portati a termine, in corso e progettati per il territorio pusterese, da quelli legati a una migliore viabilità stradale, come l’eliminazione del passaggio a livello a San Candido, a quelli per migliorare la sicurezza come il ponte verde al Kniepass, fino a grandi opere come la circonvallazione di Perca e la variante della Val di Riga, la cui inaugurazione è prevista per la primavera del 2027. A questo proposito, l’assessore Alfreider ha tenuto a sottolineare: “Con la variante della Val di Riga rafforziamo il collegamento con il corridoio del Brennero e riduciamo di circa 15 minuti i tempi di percorrenza tra la Val Pusteria, Bressanone e Bolzano, rendendo il treno un'alternativa ancora più veloce e competitiva". In generale, è stato stimato che, solo per quanto riguarda l’eredità infrastrutturale delle Olimpiadi, opere che riguardano in particolare la Pusteria, siano stati attratti sul territorio oltre 400 milioni di euro.
Un ulteriore ambito strategico riguarda la mobilità ciclistica. “Perché per noi la mobilità attiva è importante e per questo servono buone piste ciclabili”, sottolinea l’assessore provinciale Alfreider. “In linea con il nostro Piano della mobilità ciclistica investiamo in modo mirato nello sviluppo e nel miglioramento dell’infrastruttura ciclabile”, aggiunge. Tra i progetti più significativi rientrano quelli in territori come la Valle Aurina, l’area del Lago di Braies e il Comune di Terento. Nel triennio 2022-2025, solo per il territorio della Val Pusteria sono stati finanziati interventi per oltre 15 milioni di euro, tra cui nuovi collegamenti, adeguamenti e opere di manutenzione straordinaria lungo l’intera rete ciclabile, con l’obiettivo di rendere la mobilità quotidiana sempre più sostenibile, sicura e accessibile.
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