Ferrovia Venosta: fase prova sarà adeguata, obiettivo stabilizzazione
Adeguamenti tecnici dopo la fase iniziale: margine per ulteriori ottimizzazioni. Servizio sostitutivo su strada si conferma un'offerta affidabile per garantire il servizio durante la messa a punto.
BOLZANO/MERANO/SILANDRO (USP). Nell’ambito dell’attuale fase di prova sulla Ferrovia della Val Venosta, nei primi giorni si sono verificate le prevedibili limitazioni di servizio. Queste sono legate alla modernizzazione completa della linea, che prevede l’introduzione di nuovi sistemi e l’integrazione delle infrastrutture esistenti.
Mentre durante i test delle ultime settimane circolavano solo singoli treni senza passeggeri, ora, in fase di prova, circolano più treni contemporaneamente. Per dare ai team tecnici tempo e flessibilità sufficienti per gli adeguamenti necessari, l’orario viene temporaneamente modificato da una cadenza oraria a una cadenza di due ore. L’obiettivo dichiarato è stabilizzare gradualmente i sistemi e ottimizzare il funzionamento in modo sostenibile.
In questa fase si rivela corretta la decisione di mantenere il servizio sostitutivo su gomma con cadenza ogni mezz'ora, fino a quando non sarà stata ripristinata in modo affidabile la stabilità sulla ferrovia della Val Venosta. In questo modo la mobilità pubblica rimane garantita anche durante le messe a punto tecniche.
Anche le informazioni ai passeggeri nelle stazioni della Val Venosta come display e annunci sono interessate da queste limitazioni. Orari e avvisi aggiornati sono comunque disponibili sull’app e sul sito web di altoadigemobilità.
La complessità dei lavori è elevata, poiché oltre all’elettrificazione è necessario anche il coordinamento tra diversi sistemi tecnici. In stretta collaborazione con l’azienda produttrice Progress Rail vengono continuamente attuate misure, in particolare alla luce della doppia complessità dovuta all’interazione tra le reti di STA-Strutture Trasporto Alto Adige e RFI-Rete Ferroviaria Italiana.
Nel corso della modernizzazione è stato smantellato il vecchio sistema di segnalamento, sono state installate le nuove linee aeree ed è stato introdotto il moderno sistema europeo di controllo dei treni (ETCS, European Train Control System). Gli interventi infrastrutturali sui marciapiedi e al deposito di Malles, nonché gli adeguamenti dei binari a Silandro, aumentano la facilità d’uso per i viaggiatori e garantiscono l’impiego dei nuovi treni elettrici in Val Venosta. Questi dispongono di 381 posti a sedere e possono quindi trasportare per ogni viaggio quasi 4 volte più passeggeri rispetto ai precedenti convogli a diesel.
I lavori tecnici proseguono a pieno ritmo per ripristinare al più presto la cadenza oraria per i passeggeri della Ferrovia della Val Venosta.
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