“Storie italiane” per immagini: è online l'archivio audiovisivo
Associazionismo culturale in Alto Adige dal 2000 ad oggi: un progetto condiviso tra Provincia e Rai valorizza 25 anni di produzione audiovisiva locale.
BOLZANO (USP). L’Ufficio Educazione permanente, biblioteche e audiovisivi (Centro Audiovisivi) della Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, in collaborazione con la Sede Rai di Bolzano, presenta un progetto dedicato al racconto della storia recente dell’associazionismo culturale in Alto Adige attraverso i materiali audiovisivi prodotti dal 2000 al 2025.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della strategia “Storie italiane 2000–2030”, promossa dal vicepresidente e assessore provinciale alla Cultura italiana Marco Galateo, con l’obiettivo di valorizzare la memoria e l’evoluzione della comunità italiana sul territorio provinciale.
“Con questo progetto – sottolinea l’assessore Marco Galateo – proseguiamo un percorso strategico volto a riportare al centro dell’attenzione pubblica la storia recente della comunità italiana in Alto Adige, valorizzando il patrimonio audiovisivo come strumento di conoscenza, identità e coesione”.
Il lavoro si concentra sull’attività di 23 enti operanti in Alto Adige, selezionati all’interno delle diverse aree di intervento della Ripartizione Cultura italiana. Il risultato è un archivio digitale, accessibile pubblicamente sul sito Rai, che raccoglie oltre 400 clip tratte da trasmissioni del TGR locale e da programmi di approfondimento quali “Buongiorno Regione” e “Passpartù”.
La selezione dei materiali è il frutto di una lunga attività di ricerca condotta da Lorenzo Sascor, che ha individuato e organizzato contenuti in grado di restituire un quadro articolato e rappresentativo del tessuto associativo culturale locale.
“L’archivio che mettiamo a disposizione – evidenzia il direttore della Sede Rai di Bolzano, Paolo Mazzucato – rappresenta un patrimonio di grande valore documentale e culturale, che testimonia il ruolo della Rai nel raccontare il territorio e le sue trasformazioni nel tempo”.
“Storie italiane” costituisce dunque un tassello significativo all’interno di una più ampia strategia di valorizzazione della memoria contemporanea, ponendo al centro il ruolo delle realtà associative nella costruzione della vita culturale della comunità.
L’archivio è visitabile gratuitamente al sito RAI: https://raibz.rai.it/it/storieitaliane.php, da cui si accede anche tramite il sito Centro Audiovisivi Bolzano | Portale Cultura Italiana.
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