Studentesse e studenti a lezione di sicurezza stradale
Al Teatro Rainerum la tappa altoatesina del progetto didattico ABC – L’Autostrada del Brennero in Città, promossa da Autostrada del Brennero, Polizia Stradale e Provincia autonoma di Bolzano.
BOLZANO (USP). La sicurezza stradale come esperienza concreta, da vivere e comprendere prima ancora di mettersi al volante. Si è conclusa mercoledì 9 aprile al Teatro Rainerum di Bolzano la tappa altoatesina del progetto didattico ABC – L’Autostrada del Brennero in Città, iniziativa promossa da Autostrada del Brennero insieme alla Polizia Stradale con il coinvolgimento della Provincia Autonoma di Bolzano.
L’appuntamento ha riunito centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori del territorio, protagonisti di una mattinata dedicata alla prevenzione e alla cultura della guida responsabile. L’obiettivo del progetto è avvicinare i giovani al Codice della strada, fornendo strumenti concreti per riconoscere i rischi e adottare comportamenti corretti, in particolare nei contesti autostradali.
Dopo i saluti istituzionali, la prima parte dell’incontro si è sviluppata in una sessione formativa condotta da esperti di Autostrada del Brennero e della Polizia Stradale, che hanno alternato spiegazioni tecniche, video e testimonianze dirette sugli effetti delle distrazioni alla guida, con particolare attenzione all’uso dello smartphone e alla gestione delle emergenze in viaggio. Si è poi proseguito con un quiz interattivo sui temi affrontati, trasformando l’apprendimento in un’esperienza dinamica e partecipata.
Per la Provincia autonoma di Bolzano, l’iniziativa rappresenta un importante investimento educativo. "Educare alla sicurezza significa formare cittadini più responsabili – ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione Marco Galateo –. Coinvolgere i giovani con strumenti innovativi e partecipativi è fondamentale per costruire una cultura della prevenzione che parta dalle scuole e arrivi alla vita quotidiana".
"La sicurezza stradale nasce dalla consapevolezza – ha sottolineato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta –. Parlare ai giovani significa investire sul futuro: conoscere le regole e comprendere le conseguenze dei propri comportamenti è il primo passo per ridurre incidenti e vittime sulle nostre strade".
La seconda parte della giornata si è svolta nel villaggio della sicurezza allestito in piazza Walther, dove studenti e cittadini hanno potuto sperimentare simulazioni di guida in condizioni alterate, attività di soccorso e dimostrazioni pratiche grazie alla collaborazione di Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Polizia Locale, Aci e associazioni del territorio, oltre agli operatori di Autobrennero e Polizia Stradale.
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