2,86 milioni ai Comuni per la gestione delle scuole dell'infanzia

Con 2,86 milioni di euro, la Provincia autonoma di Bolzano contribuisce alle spese sostenute dai Comuni nell’anno in corso per la gestione delle scuole dell’infanzia.

BOLZANO (USP). Anche quest'anno la Provincia autonoma di Bolzano stanzierà 2,86 milioni di euro per il funzionamento delle scuole dell'infanzia in 115 dei 116 Comuni dell'Alto Adige. Il 10 aprile, su proposta del presidente della Provincia e assessore ai Comuni Arno Kompatscher, la Giunta provinciale ha approvato l'accordo aggiuntivo per la finanza locale 2025 riguardante il finanziamento per la gestione delle scuole dell’infanzia per l’anno 2026, che garantisce lo stanziamento dei fondi provinciali in favore delle Amministrazioni comunali. Con questi fondi vengono garantite le spese per la gestione. La Provincia, inoltre, sostiene i costi del personale scolastico.

Gli stanziamenti per la gestione delle strutture per l'anno in corso sono pari a quelli erogati negli anni precedenti. La ripartizione dei fondi tra i singoli Comuni tiene conto, in pari misura, del numero di bambini assistiti e del numero di sezioni esistenti. Quest'anno, ad esempio, il Comune di Bolzano riceve 488.500 euro, una cifra leggermente inferiore rispetto all'anno scorso. Il Comune di Merano riceve 202.200 euro, una cifra leggermente superiore rispetto all'anno scorso. Bressanone riceve 122.000 euro e il Comune di Laives 97.700 euro.

Dalla riorganizzazione degli Enti locali (LP n. 18/2017), attraverso la quale sono state trasferite ai Comuni le competenze in materia di scuole dell'infanzia, mense scolastiche e commissioni scolastiche, la Provincia contribuisce, nell'ambito del finanziamento dei Comuni, ai costi che ne derivano.

Con la decisione del 10 aprile, il presidente della Provincia è altresì autorizzato a firmare l'accordo aggiuntivo per la finanza locale per il 2025. In questo modo, la Ripartizione Enti locali competente potrà erogare gli importi entro la fine di maggio.

red