Centro mobilità San Candido: accordo tra Provincia, Comune e RFI

Accordo tra Provincia, Comune e RFI per un Centro mobilità moderno: nuovi servizi, parcheggio pendolari e interventi ferroviari. Alfreider: “Un passo verso una rete più intermodale, moderna e sicura”.

SAN CANDIDO (USP). La Provincia autonoma di Bolzano, il Comune di San Candido e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno firmato il Protocollo d’Intesa per l'attuazione del "Masterplan Stazione di San Candido". L'accordo definisce una strategia condivisa, concreta e attuabile a breve e medio termine per trasformare l'area ferroviaria in un moderno ed efficiente Centro di mobilità.

Negli anni recenti, gli approfondimenti tecnici, patrimoniali ed economici hanno evidenziato una complessità elevata che ha reso necessario aggiornare l’approccio progettuale, individuando una soluzione più attuabile nel breve e medio periodo. L’obiettivo del Masterplan è di favorire la realizzazione degli interventi di riqualificazione nell’aerea di stazione di San Candido, portando benefici tangibili alla qualità della vita locale e all'esperienza di viaggio di cittadini e pendolari.

Il percorso delineato dal protocollo prevede un nuovo parcheggio per pendolari tra la strada statale della Pusteria (SS49) e l’area ferroviaria, che faciliterà l’interscambio auto-treno e contribuirà ad alleggerire il traffico nelle aree urbanizzate del paese.

Finalità centrale nel Masterplan è il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie che prevede la realizzazione del sottopasso centrale, dotato di ascensori, scale e marciapiedi rialzati, garantendo un accesso senza barriere ai treni. La Provincia, insieme al Comune, prevede inoltre di prolungare il sottopasso anche sotto la SS49 per collegare la parte nord e le future aree delle caserme delle Forze dell’ordine ai servizi ferroviari.

Anche il fronte sud con via Stazione sarà completamente riorganizzato sotto la regia del Comune, con nuovi spazi per la mobilità attiva e pubblica, percorsi ciclabili, fermate bus ottimizzate e un nuovo assetto della viabilità. Questo permetterà di decongestionare una delle aree più critiche nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Le prime misure riguarderanno il fronte nord con il parcheggio pendolari, per il quale STA ha già avviato la progettazione. Il Masterplan introduce, inoltre, un approccio modulare che consente di sviluppare gli interventi anche per fasi, rendendo il progetto più flessibile e realizzabile.

Le competenze sono chiaramente suddivise tra le Parti firmatarie: RFI per le infrastrutture ferroviarie, il Comune per la riorganizzazione del fronte sud e la Provincia, tramite STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA, per il coordinamento generale e gli interventi legati alla mobilità.

Parallelamente, il potenziamento complessivo dell’infrastruttura ferroviaria della Val Pusteria prevede anche l’eliminazione progressiva dei passaggi a livello esistenti. Quelli di Versciaco e Dobbiaco si trovano attualmente in fase di studio e progettazione, mentre per il passaggio a livello di San Candido Ovest i lavori sono stati messi a gara nel febbraio 2026, con avvio previsto nell’autunno dello stesso anno.

“Con il Masterplan e gli interventi lungo la linea della Val Pusteria compiamo un passo importante verso un’infrastruttura ferroviaria più moderna, efficiente e sicura. L’eliminazione progressiva dei passaggi a livello è un elemento centrale per aumentare la sicurezza e garantire una maggiore affidabilità del servizio”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.

Il protocollo non prevede al momento impegni finanziari diretti, ma definisce un quadro condiviso che consentirà di attivare i finanziamenti nei prossimi strumenti di programmazione.

red/gm