Polizia locale: il disegno di legge in Consiglio provinciale a giugno
La Giunta provinciale e la I Commissione legislativa si sono espresse positivamente sul disegno di legge: si prevede di valorizzare il ruolo della polizia locale e di potenziarne i servizi.
BOLZANO (USP). Il disegno di legge provinciale presentato dall’assessora provinciale alla Sicurezza e alla Prevenzione della violenza Ulli Mair per la riorganizzazione della Polizia locale può essere discusso in Consiglio provinciale: l’11 maggio la I Commissione legislativa ha approvato il ddl ad ampia maggioranza. Per Mair si tratta di un passo fondamentale verso una polizia locale moderna, valorizzata e ben preparata.
“Da numerosi colloqui con i sindaci di tutti i comprensori è emerso chiaramente che i Comuni sono molto interessati a rendere la polizia locale pronta per il futuro, al fine di soddisfare le aspettative e le esigenze della cittadinanza in materia di sicurezza, ordine e offrire un servizio efficiente”, sottolinea Mair. Venerdì 8 maggio, la Giunta provinciale ha approvato alcune integrazioni al disegno di legge per spianare la strada alla discussione in commissione legislativa avvenuta l'11 maggio. In tale occasione è stato chiarito, tra l’altro, che il potenziamento della Polizia locale si basa su un sistema di incentivi, volto a motivare i Comuni a rafforzarla.
"Sebbene il processo legislativo sia andato avanti a rilento negli ultimi mesi, siamo ora riusciti, insieme ai Comuni, a chiarire tutte le questioni in sospeso e a raggiungere un ampio consenso. Nonostante i chiarimenti, gli obiettivi originari e la sostanza della legge sono rimasti invariati”, precisa Mair. Grazie all’approvazione ottenuta nella I Commissione legislativa, la legge sulla polizia locale potrà essere discussa in Consiglio provinciale nel mese di giugno. “Successivamente procederemo all’attuazione il più rapidamente possibile", annuncia l’assessora Mair.
Obiettivi: valorizzazione, potenziamento e migliore formazione
“L’obiettivo di rafforzare la polizia locale viene valutato positivamente da buona parte della popolazione, come risulta dallo studio sulla sicurezza in Alto Adige svolto nel 2025. In particolare ci si aspetta un servizio vicino al cittadino, operativo in entrambe le lingue provinciali e maggiormente focalizzato sulla prevenzione. Prendo però assolutamente sul serio anche le voci critiche sulla polizia locale in Alto Adige, che riducono spesso ingiustamente il suo ruolo ai controlli in materia stradale. Questo è il motivo per cui la formazione e la valorizzazione sono necessarie per posizionare meglio la polizia locale in futuro”, afferma l’assessora provinciale Mair, che ha avviato la riforma della legge sulla polizia locale per adeguare la legge provinciale del 1993 alle esigenze odierne. L’obiettivo è valorizzare le unità della polizia locale, potenziarne l’organico e migliorarne la formazione. “La polizia Locale deve agire come soggetto a pieno titolo del sistema di prevenzione e sicurezza”, conclude Mair.
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