Kompatscher illustra la riforma alla Commissione Esteri austriaca
Il presidente della Provincia illustra ai deputati viennesi le nuove competenze e la clausola dell'intesa della riforma dell’Autonomia, nonché i prossimi passi per la sua attuazione.
VIENNA/BOLZANO (USP). Nel corso della sua visita di lavoro a Vienna del 16 giugno, su invito della Commissione Esteri del Parlamento austriaco, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha riferito in merito alla riforma dello Statuto di autonomia dell’Alto Adige.
Kompatscher ha illustrato ai deputati i contenuti principali della riforma, pubblicata l’8 giugno sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e che sarà in vigore dal 23 giugno: il ripristino delle competenze autonome che erano andate perdute dopo la riforma del Titolo V del 2001 e l’interpretazione centralistica che la Corte costituzionale vi ha dato nella sua giurisprudenza, nuove competenze esclusive, ad esempio in materia di ambiente, ecosistemi e commercio, nonché l’eliminazione del precedente ostacolo delle “disposizioni fondamentali delle riforme economico-sociali”. Kompatscher ha sottolineato in particolare la nuova clausola dell'intesa, secondo la quale le future modifiche allo Statuto speciale richiedono l’approvazione del Consiglio provinciale dell’Alto Adige. Kompatscher ha definito questo un “passo importante per garantire l’Autonomia a lungo termine”.
Il presidente della Provincia ha sottolineato il ruolo centrale della cooperazione italo-austriaca per l'Autonomia dell'Alto Adige, fondata sull'Accordo di Parigi. Ha ringraziato per il costante interesse e il continuo sostegno dell’Austria durante il processo di riforma e ha illustrato i prossimi passi: l’approvazione a Roma delle norme di attuazione ancora in sospeso, nonché l’elaborazione di nuove leggi provinciali per tradurre in misure concrete a favore delle cittadine e dei dei cittadini altoatesini i margini di manovra acquisiti grazie alla riforma.
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