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ArchaeoBrowser
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ArchaeoBrowser: il browser che permette la consultazione dell’elenco delle particelle con vincolo archeologico, o con resti archeologici.

Che cos’è:
ArchaeoBrowser è un servizio di cartografia tematica, che consente a tutti i cittadini di consultare dati sulle risorse archeologiche presenti nel territorio della provincia di Bolzano direttamente su Internet utilizzando un semplice browser. Archaeobrowser è un servizio che Ufficio Beni Archeologici, Ripartizione 13 Beni Culturali, ha voluto istituire non solo per esperti o per altri enti pubblici, ma principalmente per i cittadini, per agevolare e incrementare la conoscenza e il rispetto per il patrimonio archeologico presente nel territorio provinciale.

La grande diffusione degli strumenti informatici e la consapevolezza delle potenzialità di diffusione degli applicativi internet hanno suggerito l’impiego di questo strumento di informazione per divulgare i dati relativi  al patrimonio archeologico.

L’archivio di ArchaeoBrowser contiene l’elenco delle particelle catastali alle quali è applicato, sulla base dell’art. 10 del Codice dei beni culturali  e del paesaggio, il vincolo archeologico e inoltre indicazioni sulla natura, sulla cronologia e sulla distribuzione dei giacimenti archeologici provinciali già individuati, parzialmente indagati o completamente esauriti, compresi quelli che non ricadono sotto le misure di vincolo.

Sulle altre particelle non si possiedono attualmente informazioni, ma ciò non significa che esse non celino importanti resti ancora da scoprire: l’ufficio si riserva di aggiornare il browser!

A cosa serve:
ArchaeoBrowser contiene informazioni sia su particelle nelle quali l’Ufficio Beni Archeologici ha facoltà diretta e vincolante di intervento per l’esistenza di un decreto di vincolo archeologico, sia dati relativi a tutte le altre zone in qualche modo archeologiche, in cui esso è già intervenuto, o sa di dover intervenire in futuro, nel caso in cui si avessero movimenti di terreno.

Si tratta di uno strumento indispensabile per la pianificazione edilizia, agricola e territoriale e per i cultori delle antichità della nostra provincia. Un aiuto nella progettazione urbana ed extraurbana per la pianificazione degli interventi edilizi, infrastrutturali, agricoli, ma anche un mezzo per conoscere e meglio apprezzare le caratteristiche del patrimonio archeologico provinciale.

Come è organizzato:

ArchaeoBrowser contiene 4 gradi di “intensità dell’evidenza archeologica”, che misurano e definiscono lo stato di un terreno dal punto di vista dell’Ufficio Beni Archeologici e delle differenti forme di tutela preventiva che esso vi esercita.

Rosso - V:  particelle vincolate. L’Ufficio Beni Archeologici decide qualsiasi intervento su queste aree.
Arancio - C: particelle certamente archeologiche, ma non vincolate. L’Ufficio Beni Archeologici possiede dati che attestano che le aree indicate con questo colore conservano beni archeologici e pertanto nel caso di lavori che comportino

ArchaeoBrowser

movimenti di terreno esso deve intervenirvi.
Giallo - R: particelle sospettate come archeologiche (ad es. sulla base di informazioni di varia origine), ma per le quali non esistono ancora concrete attestazioni.
Grigio - N: particelle in cui sono stati fatti sondaggi e che, limitatamente all'area sondata, sono risultate negative.
Per tutte le altre particelle attualmente l’Ufficio non possiede informazioni, ma ciò non significa che in futuro esse non possano rivelarsi come archeologiche.

Come fare se si è proprietari, amministratori pubblici o progettisti e si vuole intervenire su una particella presente nell’ArchaeoBrowser?

La cosa migliore è contattare immediatamente l’Ufficio Beni Archeologici, che, operando in piena collaborazione col cittadino, predisporrà le misure più opportune per pianificare la tutela del bene archeologico e consentire eventualmente la realizzazione di un progetto che rispetti le disposizioni legislative in materia di tutela dei beni culturali.

Una raccomandazione! Anche nel caso di particelle certamente archeologiche non sottoposte alla disciplina del vincolo (C), il rispetto delle disposizioni di legge (artt. 88-94 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) impone un intervento dell’Ufficio Beni Archeologici a salvaguardia del patrimonio storico - artistico - archeologico. È consigliabile informare preventivamente l’Ufficio degli interventi in programma su questi terreni.

ATTENZIONE: È obbligatorio contattare immediatamente l’Ufficio per segnalare eventuali nuove scoperte archeologiche, anche quando esse avvengano in località non presenti nell’ArchaeoBrowser.

Nel caso in cui interventi su un terreno contenente resti archeologici vengano effettuati senza autorizzazione, o malgrado il parere negativo dell’Ufficio competente, e venga in questo modo distrutto o danneggiato il patrimonio archeologico, l’Ufficio Beni Archeologici è tenuto ad avviare le procedure legali e a presentare segnalazione alla Magistratura.

I dati catastali non sono aggiornati e non sono ufficiali. I dati ufficiali vengono rilasciati dagli uffici del catasto e sulla pagina internet www.openkat.it secondo le modalità e con i costi previsti dall'attuale normativa.

Questo servizio ha uno scopo prettamente informativo e non sostituisce in nessun modo i documenti di natura ufficiale. Le stampe derivanti da esso non sostituiscono in nessun caso i documenti esistenti di natura ufficiale.

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